Improvvisare è libertà e si sa per volare più in alto è necessario liberarsi dalle zavorre. È così che inizia il processo di cancellazione di tutto ciò che può limitarci nel percorso del mettersi in gioco. Cancelliamo il giudizio, in tutte le sue forme, cancelliamo il senso di inadeguatezza, cancelliamo il “non sono capace”, cancelliamo il prenderci troppo sul serio, cancelliamo i copioni, le parole ci verranno spontanee in scena, cancelliamo la diffidenza, affidandoci anima e corpo ai nostri compagni, cancelliamo la paura di sbagliare, nell’improvvisazione non vi è niente di giusto o sbaglio, nell’improvvisazione vince chi prova. A volte proviamo a cancellare addirittura noi stessi per far posto a nuovi volti che non sapevamo di avere.